marco Gambardella

Materie prime: impennata delle quotazioni. L’impatto sull’industria e le strategie di mercato

Il direttore vendite Bioplast Marco Gambardella ha partecipato al webinar “Materi prime: impennata delle quotazioni” organizzato da Confindustria Salerno il 21 aprile 2021

Durante il webinar “Materie Prime: Impennata delle Quotazioni. L’impatto sull’industria e le strategie di mercato”, organizzato dal Comitato Piccola Industria, Gruppo Giovani Imprenditori e Gruppo Risorsa Mare Trasporti e Logistica di Confindustria Salerno, svoltosi il 21 aprile, sono state approfondite le dinamiche che hanno determinato il vertiginoso aumento dei prezzi delle materie prime negli ultimi mesi. Dopo i saluti introduttivi di Lina Piccolo, Presidente Comitato Piccola Industria e Marco Gambardella, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno, sono intervenuti Ciro Rapacciuolo – Senior Economist del Centro Studi Confindustria e Gianclaudio Terlizzi – T-Commodity srl. Per il focus sulla logistica, ed in particolare sulla questione noli container, hanno relazionato: Tommaso Amendola – Presidente Gruppo Risorsa Mare Trasporti e Logistica di Confindustria Salerno; Vincenzo Giglio – Senior Sales Representative Bco Maersk Italia SPA e Agostino Gallozzi – Past President di Confindustria Salerno delegato all’economia del mare.

Si stanno registrando rialzi significativi dei prezzi internazionali di numerose materie prime. I rincari sono molto diffusi: il prezzo del legno è salito del 7% a febbraio 2021 rispetto a ottobre 2020, quello della gomma del 10%, il grano del 13% e il mais del 31%, il rame del 26% e il ferro del 38% . Ciò si affianca al trend di risalita del prezzo del petrolio: +53%.

«Nei prossimi mesi, lo scenario più probabile – ha affermato Lina Piccolo – è che i rincari delle materie prime, dovuti anche alla loro scarsità in Italia e in Europa, incidano pesantemente sui costi delle imprese industriali. Le aziende – in un contesto di domanda bassa e con una crisi economica in corso – non potranno ritoccare al rialzo i listini industriali, lasciando sostanzialmente immutati i prezzi di vendita, a fronte di un sicuro aumento dei costi. Tutto ciò rischia di ridurre notevolmente i margini delle imprese salernitane e italiane».

«Gli strumenti in nostro possesso per fronteggiare questa situazione – ha sottolineato Marco Gambardella – possono provenire da un’accelerazione dei processi di digitalizzazione che metterebbero le nostre imprese nelle condizioni di affrontare questo gap in maniera più incisiva, sia in termini di gestione dei processi produttivi che di competitività. Noi imprenditori siamo abituati a gestire le difficoltà che si presentano sul nostro cammino ma sta a chi governa risolverle a monte».

«Da alcuni mesi si registrano incrementi, divenuti insostenibili per molte imprese, dei noli marittimi container – ha dichiarato Tommaso Amendola – Il fenomeno è stato causato da una generalizzata carenza di container associata alla forte ripresa economica cinese, a seguito della pandemia, e da una serie di effetti generati dagli impatti del Covid-19, innestati però su un assetto dei principali mercati di riferimento del trasporto merci via mare che hanno chiaramente favorito una crescita senza precedenti del prezzo del trasporto marittimo dei container. Tutto ciò si ripercuote inevitabilmente sull’intera catena di fornitura».

«In un mondo sempre più globalizzato – ha precisato Agostino Gallozzi – con grandi distanze geografiche tra distretti produttivi e aree dei consumi, e allo stesso tempo sempre più interconnesso, sia materialmente attraverso le reti del trasporto, sia immaterialmente grazie alle reti IT, ogni variazione è sempre velocissima e di grande impatto. In questa realtà assume valenza strategica la dinamica dei noli marittimi e della logistica in genere, con temi da approfondire, sia per analizzare ciò che sta accadendo, che per anticiparne le possibili evoluzioni».

Marco Gambardella eletto Presidente dei Giovani Imprenditori salernitani

Gambardella: “L’emergenza Coronavirus ha segnato la vita delle nostre aziende. Da giovani imprenditori dobbiamo impegnarci per trasformare la crisi in opportunità puntando sulla digitalizzazione, investendo nell’economia green e promuovendo uno sviluppo sostenibile della manifattura, del turismo e di tutti i settori strategici per l’economia del nostro territorio.”

Giovedì 30 Luglio 2020, nella sede associativa di Via Madonna di Fatima, ha avuto luogo l’Assemblea degli iscritti al Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno che ha eletto il nuovo Presidente e i componenti del Consiglio Direttivo che lo affiancherà nel corso del mandato per i prossimi tre anni. Alla presidenza è stato eletto Marco Gambardella* (Direttore vendite della Bioplast S.R.L, Fisciano).

Il nuovo Consiglio Direttivo è così composto:

Annalaura Brillante, Blu Plast Srl; Fabrizio Citro, Industria Grafica Fg; Maria D’amico, D&D Italia Spa; Serena De Luca, Karma S.R.L.; Ivano Pecora, Orakom Srl; Francesco Petrosino, Condor Spa; Marco Rinaldi, Riba Sud S.R.L.; Valentina Sada, Antonio Sada & Figli S.P.A.; Gerardo Salzano, Pomilia Spa; Nicola Savino, Savino Solution S.R.L.

Marco Gambardella e il presidente uscente Pasquale Sessa

 

“L’emergenza Coronavirus ha segnato la vita delle nostre aziende e avrà conseguenze a lungo termine in termini di PIL, investimenti e posti di lavoro. – ha sottolineato il neo Presidente del Gruppo Giovani Marco Gambardella. Quello che noi giovani imprenditori dobbiamo fare è impegnarci per trasformare la crisi in opportunità puntando sulla digitalizzazione, investendo nell’economia green e promuovendo uno sviluppo sostenibile della manifattura, del turismo e di tutti i settori strategici per l’economia del nostro territorio. Nei prossimi mesi, abbiamo l’opportunità di rendere le nostre aziende più moderne, più inclusive e più verdi.”

“Il percorso ormai concluso alla guida del Gruppo Giovani di Confindustria Salerno – ha dichiarato il Past President Pasquale Sessa –  si è rivelata un’esperienza straordinaria sia sul versante umano, che sul piano della crescita personale, tanto da portarmi alla recente elezione alla Vice Presidenza dei Giovani Imprenditori di Confindustria. In questi anni, insieme con gli amici che mi hanno supportato, abbiamo messo in campo numerose iniziative tra cui, mi piace ricordare, l’ultima realizzata con la Fondazione Comunità salernitana che ci ha consentito di finanziare 7 progetti finalizzati a favorire percorsi di inserimento lavorativo per disabili; nonché i progetti messi in piedi con le scuole, attraverso i quali abbiamo favorito l’incontro tra il mondo dell’istruzione e le necessità formative delle aziende.”

Bioplast dona 1 milioni di sacchetti ecosostenibili al Banco Alimentare Campania

La Bioplast di Fisciano ha donato 1 milione di shoppers ecosostenibili al Banco Alimentare Campania Onlus: i sacchetti saranno utilizzati per distribuire pasta, caffè, biscotti e beni alimentari a più di 217 mila persone bisognose della Regione.

Bontà, Ambiente e Solidarietà: sono questi i valori che hanno ispirato la donazione della Bioplast SRL al Banco Alimentare Campania Onlus. L’azienda di Fisciano – da trent’anni specializzata nella produzione di packaging ecosostenibili – ha donato all’associazione benefica 1 milione di shoppers per alimenti. I sacchetti saranno utilizzati dai Volontari per distribuire pasta, caffè, biscotti e beni alimentari di ogni genere alle persone e alle famiglie bisognose assistite ogni giorno dal Banco Alimentare Campania.

La consegna degli shoppers è avvenuta stamani martedì 2 luglio presso la sede del Banco Alimentare Campania in Via Giovanni Paolo II a Fisciano (Salerno). Il fondatore di Bioplast Gerardo Gambardella e il Direttore Commerciale Marco Gambardella hanno consegnato i sacchetti al Direttore del Banco Alimentare Campania Roberto Tuorto ed ai volontari.

La generosa donazione Bioplast rappresenta un aiuto concreto per l’azione solidale del Banco. Ogni giorno, l’organizzazione recupera prodotti alimentari integri e non scaduti e li ridistribuisce ad una rete di strutture accreditate in 210 comuni. In questo modo, il Banco assiste ogni mese più di 152.000 famiglie, recuperando e donando loro gratuitamente 7.005.888 kg di alimenti buoni e perfettamente consumabili.

La donazione al Banco Alimentare è stata fortemente voluta dal fondatore di Bioplast Gerardo Gambardella. “Bioplast è un’impresa che poggia sugli stessi valori promossi dal Banco Alimentare: attenzione al territorio, amore per l’ambiente e rispetto per le persone. Non a caso, il simbolo della nostra azienda è una cicogna: è l’animale che più di ogni altro richiama l’idea della famiglia e della solidarietà. Con questa donazione, riusciremo ad entrare in migliaia di case. Vogliamo farlo in punta di piedi, con molta umiltà, cercando di migliorare la vita di tutti i giorni delle famiglie che si trovano in difficoltà”.

Per suggellare simbolicamente la donazione , il Direttore Roberto Tuorto ha consegnato a Gerardo e Marco Gambardella una “Targa di Amicizia” realizzata anch’essa con materiali di recupero. “Mi auguro che questa donazione – ha dichiarato Tuorto – possa essere l’inizio di un lungo rapporto di amicizia. Insieme alla aziende e agli imprenditori del territorio, dobbiamo remare tutti nella stessa direzione perché, come ci ha ricordato Papa Francesco nell’udienza privata per i 30 anni del Banco Alimentare, è difficile fare il bene senza volersi bene”.

Il direttore commerciale di Bioplast Marco Gambardella ha sottolineato l’importanza della cooperazione solidale per la tutela dell’ambiente e l’assistenza alle famiglie più bisognose. “I sacchetti per alimenti donati da Bioplast sono pratici ed ecosostenibili come sintetizza lo slogan che abbiamo scelto per questa campagna: Bontà, Ambiente, Solidarietà. Questi tre valori sono fondamentali per un’umanità ed un mondo migliori post Covid-19”.

Marco Gambardella eletto alla guida dell’Atif

Marco Gambardella eletto nuovo presidente dell’Associazioni Tecnica Italiana per la Flessografia. Si è tenuta questa mattina a Milano l’assemblea dei soci dell’Atif chiamati a rinnovare l’esecutivo dell’associazione che aderisce ad Assografici di Confindustria. Gambardella subentra a Sante Conselvan che è rimasto alla guida dell’associazione dei converter del Belpaese per 6 anni facendola letteralmente rinascere e diventare protagonista anche negli affari di politica europea. Il neo presidente invece è un dirigente della Bioplast, società salernitana attiva nel settore del packaging flessibile eco-friendly, trentuno anni e con una laurea in economia in tasca Marco Gambardella è un giovane manager che mette la sostenibilità ambientale e l’etica al primo posto nell’azienda.

«Bisogna investire nella rivoluzione industriale 4.0 perché sta cambiando il nostro modo di vivere, di pensare, di agire e di relazionarci. E ci concentreremo per incentivare e sostenere la formazione e l’internazionalizzazione delle nostre imprese in contrapposizione all’ondata di protezionismo, molto pericoloso per il made in Italy, che arriva da oltreoceano».

fa sapere Gambardella a margine dell’assemblea milanese dell’Atif.