Pmi Day 2017, uno speciale dibattito sulla contraffazione dei brand

Bioplast ha ospitato, questa mattina, l’Istituto “Focaccia” di Salerno nell’ambito dell’ottava Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese, promossa dalla Piccola Industria di Confindustria finalizzata ad accrescere la consapevolezza sulla forza e sul ruolo delle PMI, vero motore di sviluppo economico e sociale del Paese.

«Anche quest’anno abbiamo avuto il piacere di ospitare gli studenti salernitani per il Pmi Day – dice Gerardo Gambardella, numero uno della Bioplast – dedicando un particolare focus sulla “lotta alla contraffazione” grazie alla partecipazione del giornalista Salvatore De Napoli che ha rappresentato la filiera dell’illecito dall’ideatore, ai diversi produttori, passando per i distributori sino ai consumatori finali».

La Giornata è cominciata con la presentazione aziendale curata da Susy Gambardella, responsabile finanziaria e amministrativa Bioplast, per poi visionare gli spot dell’Uibm del Ministero dello Sviluppo Economico per il contrasto alla contraffazione. Un’ora di dibattito è stata dedicata a sviscerare le modalità di contraffazione e la filiera dell’illecito commerciale dai “pomodori San Marzano” falsi sino ai tabacchi, al fenomeno dell’italian sounding, all’abbigliamento griffato.

 

Salvatore De Napoli, giornalista

«Con gli studenti si è convenuto che il “corretto” non solo è giusto ma è conveniente – evidenzia Salvatore De Napoli – come è emerso dalla discussione è necessario un cambio di cultura per evitare quella filosofia imperante del disinteresse per le sorti della propria comunità procurato dal centralismo del proprio “io”». «Insomma meno io e più noi» conclude De Napoli.

«E’ tema importante di cui parlare con le nuove generazioni spiega Gerardo Gambardella, Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Salerno –  in Italia, il fatturato del falso è quantificato in circa 7 miliardi di Euro, un dato impressionante che evidenzia come la contraffazione rappresenti a tutti gli effetti un settore economico parallelo a quelli ufficiali con implicazioni ad alti costi sul sistema economico nel suo complesso, sulla competitività del Made in Italy, sulla sicurezza e l’ordine pubblico, sul mercato del lavoro, sul gettito erariale e sulle finanze statali, sulle capacità dell’Italia di attrarre investimenti, soprattutto nei settori più innovativi sulla cultura e sulla legalità in generale». «Siamo convinti – prosegue Gambardella – che occorre diffondere una cultura della legalità fin dalle scuole affinchè generino individui consapevoli e capaci di contrastare tutte le forme di criminalità».