“Passaggio al Futuro: l’equilibrio tra nuovo e memoria nelle Imprese Familiari”

Gerardo Gambardella, fondatore di Bioplast e Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Salerno, ha introdotto e coordinato i lavori dell’evento “Passaggio al Futuro: l’equilibrio tra nuovo e memoria nelle Imprese Familiari”. L’incontro è stato organizzato dal Comitato Piccola Industria di Confindustria Salerno e si è svolto lunedì 24 settembre 2019.

Nella sede di Confindustria Salerno, imprenditori e esperti di marketing si sono riuniti per analizzare le peculiarità delle imprese a conduzione familiare. I “family businesses” rappresentano una delle forme imprenditoriali più radicate e diffuse nel nostro Paese e, secondo recenti dati dell’AIDAF, costituiscono l’85% del totale delle aziende italiane. In particolare, durante l’evento è stato affrontato il tema del passaggio generazionale, una fase delicatissima nella vita di un’azienda che necessita di un’adeguata programmazione e comporta l’adozione di opportuni meccanismi organizzativi.

Proprio su queste tematiche è intervenuto Gerardo Gambardella, fondatore di Bioplast e Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Salerno. Nei saluti introduttivi, Gambardella è partito dalla storia della sua azienda – anch’essa a conduzione familiare e impegnata nella delicata fase del passaggio generazionale – per tracciare un quadro più ampio dell’imprenditoria nel nostro Paese: “Il 18% delle aziende familiari italiane dovrebbe cambiare leadership nei prossimi 5 anni e, in Italia, il 23% delle imprese familiari è guidato da un leader con oltre 70 anni. La vera sfida per noi imprenditori è, dunque, saper separare famiglia e impresa”.

Nel corso del suo intervento, Gambardella ha indicato cinque principi fondamentali per ottimizzare il cambio di leadership e affrontare serenamente la delicata fase del passaggio di testimone. “E’ importante non stravolgere i valori fondanti dell’impresa ma riuscire a creare valore aggiunto; seguire un metodo di evoluzione e lavoro chiaro, trasparente e condiviso; assicurare rispetto dei ruoli nell’organigramma aziendale; svolgere un faticoso ma consapevole confronto tra esperienza e nuove competenze; garantire una valutazione dei risultati generati sulla base di fattori oggettivi”. In conclusione, Gerardo Gambardella ha sottolineato che l’impresa familiare costituisce il modello che rispecchia maggiormente le caratteristiche culturali dell’imprenditoria italiana e ha rivolto un augurio a tutti i presenti: “Il passaggio generazionale, insomma, deve proiettare l’azienda verso il futuro. Ai fondatori tocca il compito di custodire la tradizione dell’azienda. Ma la tradizione consiste, come diceva il compositore e direttore d’orchestra Gustav Mahler, non nell’adorare le ceneri ma nel custodire e mantenere sempre vivo il fuoco originale”.