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Confindustria Salerno consegna il premio “Best Practices per l’innovazione” alla nuova pellicola digitalizzata

Arriva un nuovo premio per Bioplast per l’innovazione tecnologica sugli imballaggi flessibili. Confindustria Salerno ha assegnato all’azienda campana, nel corso della X edizione dell’Open Innovation,  il premio “Best Practices per l’Innovazione 2016” sezione web, dopo che il progetto “StelthCode” è stato attentamente valutato e votato da una giuria popolare che ha espresso le sue preferenze attraverso una pagina web dedicata al premio.

Il progetto, ormai in avanzata fase di sperimentazione con un noto brand del settore food, suscita curiosità e dunque tanta attenzione. La possibilità di linkare i consumatori direttamente al produttore attraverso una scansione con il proprio smartphone della confezione, crea nuovo valore per i brand owner. La fidelizzazione con i propri clienti e la possibilità di dialogare con loro informandoli e facendoli partecipare alla vita del prodotto che comprano, rafforza il rapporto tra venditore ed acquirente.

 

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“BestInFlexo”, l’Atif riconosce l’alta qualità di stampa di Bioplast

Arriva un nuovo riconoscimento per la “migliore stampa flessografica” a Bioplast. Il premio BestInFlexo, ideato e promosso da ATIF, anche quest’anno valorizza il lavoro di qualità ed innovazione di processo dei nostri impianti produttivi. Riguarda una pellicola per l’imballaggio flessibile che viene fuori dall’accoppiamento carta/film e garantisce un’alta attrazione dell’imballaggio per l’alta qualità di stampa e, al tempo stesso, la protezione del prodotto con una pellicola biodegradabile e compostabile.

“BestInFlexo”, “Miglior azienda innovatrice” (Confindustria), “Oscar dell’Imballaggio 2016” (Conai) sono una parte degli ultimi riconoscimenti che confermano l’impegno sulla ricerca e lo sviluppo di nuovi processi produttivi: innovativi ed ecosostenibili.

SIAL, presentata la nuova offerta di flexible packaging

Sempre un grande evento quello del Sial di Parigi. Il “Salone internazionale dell’Alimentazione” ha ospitato anche quest’anno migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo alla ricerca di nuovi prodotti, tecnologie ed esperienze per migliorare il nostro mondo alimentare. Un momento di straordinaria importanza utile per incontrare buyer e produttori.

Ma quest’anno per noi è stato un po’ speciale. Perché abbiamo presentato al mercato l’ampliamento della gamma prodotti. «Paper-look, cold seal, hot melt e paper with a log window» sono solo una parte dei nuovi film che proponiamo ai nostri clienti (food e non). L’innovazione di prodotto parte dalla ricerca sui consumatori, sempre più esigenti e selettivi. E dalla sostenibilità scelta per mission aziendale, con prodotti ecofriendly e dunque compostabili e biodegradabili.

sial-parigi-2016-bioplastEd ovviamente tutto ciòl va abbinato ad un’alta qualità di trasformazione e di stampa del film che ha un significato speciale per i marketing manager impegnati a presentare al meglio i loro prodotti sugli scaffali dei punti vendita.

«Siamo soddisfatti del grande entusiasmo riscontrato nella fiera parigina grazie alla nuova offerta produttiva Bioplast– fa sapere Marco Gambardella, senior account manager dell’azienda campana – tanti contatti e tante nuove opportunità di vendita in tutta Europa fanno del nostro film un sinonimo di garanzia ed affidabilità non solo sul mercato nazionale ma anche nella UE»

Tracciabilità, marketing e sicurezza: arriva il film digitalizzato

È stata anticipata al Cibustec, il “Salone delle tecnologie alimentari”, un’innovazione tecnologica digitale sugli imballaggi flessibili presentata da Bioplast, Sada Packaging e Cellografica Gerosa, e subito apprezzata dalla nuova generazione di consumatori, i cosiddetti prosumer, utenti sempre più attenti alle dinamiche che portano alla realizzazione dei prodotti che si vogliono acquistare. Il noto evento, che nel corso dell’ultima edizione ha visto l’affluenza di circa 35mila operatori, di cui il 40% provenienti dall’estero, è stata una vetrina importante per annunciare quello che sarà, nei prossimi mesi, il prodotto di punta della gamma Bioplast.

stealthcodeIn pratica, un team di ingegneri chimici ed informatici, hanno realizzato ciò che era un’esigenza di mercato, sia da parte del consumatore che delle imprese produttrici. Un nuovo modo di comunicare, di informarsi e tracciare il prodotto attraverso la “digitalizzazione” del film usato per proteggerlo. Il nuovo progetto prende il nome di StealthCode, letteralmente codice mimetizzato, nascosto all’occhio umano tra la grafica del packaging, e permette di inserire tante informazioni aggiuntive. Infatti, restano sul packaging tutte quelle obbligatorie per legge e utili al produttore ad identificarlo graficamente ma, per chi volesse, attraverso la scansione del packaging con la fotocamera del proprio smartphone attivata dall’app StealthCode, l’utente sarà indirizzato ad una landing page del brand owner. Tutto questo permetterà ai marketing manager di profilare sempre più, analizzare i consumatori, e migliorare anche i prodotti vista la possibilità di scambio immediata di informazioni e suggerimenti che si avrà con il consumatore. Ciò senza l’aggiunta di nessun tipo di vernice e/o inchiostro, e si potranno sostituire anche gli antiestetici e duplicabili codici a barre per la felicità degli uffici marketing che potranno godere di superfici più ampie sulle confezioni per i messaggi al cliente e gli elementi grafici, e per la sicurezza di consumatori e produttori, essendo lo StealthCode la tecnologia meno invasiva e più sicura per la promozione, comunicazione e tracciabilità dei prodotti. «È una tecnologia che molti vantaggi e la trovo molto importante per l’interazione della comunicazione attraverso il packaging fra brand owner, consumatore e GDO» afferma Marco Gambardella della Bioplast.

PMI DAY, 50 studenti del “Focaccia” scoprono i nostri film

Con la Settima Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese, che si è svolta  l’11 novembre 2016 nell’ambito della XV Settimana della Cultura d’Impresa, la Bioplast ha avuto un’altra occasione per aprire le porte dei propri stabilimenti produttivi ai giovani studenti salernitani.

«Sposiamo appieno l’obiettivo dell’iniziativa promossa da Confindustria – fa sapere Susy Gambardella, CFO Bioplast –  che è quello di far conoscere le realtà produttive, i loro valori e il loro essere parte integrante del contesto sociale ai giovani e alla collettività tutta».

Con questo intento la Bioplast ha ospitato 50 studenti del quinto anno dell’Itis “Focaccia” di Salerno. Una mattinata trascorsa tra la rappresentazione teorica di cos’è una idea imprenditoriale sino alla visione del processo produttivo, dall’ingresso delle materie prime sino al prodotto finito e immagazzinato, passando per la ricerca e la sperimentazione di nuovi imballaggi altamente tecnologici ed ecosostenibili.

Un’occasione per entrambi utile, da una parte si scopre il tessuto produttivo del territorio mentre dall’altra si ha l’opportunità per conoscere i diplomandi che si apprestano ad entrare nel mercato del lavoro. Dunque siamo felice, infine, di aver avuto l’opportunità di raccontare la storia, le conquiste e i progetti futuri dell’impresa nata da un sogno e vede, oggi, la seconda generazione solcare i confini nazionale facendo registrare un upgrade di ordini e soprattutto di fiducia da parte delle imprese non solo italiane ma anche estere.

 

Nello slide show alcuni momenti della visita degli studenti dell’Istituto Focaccia di Salerno all’interno del nostro stabilimento per la stampa flessografica e a rotocalco.

 

 

 

Susy Gambardella entra nel Consiglio della Camera di Commercio di Salerno

Grande soddisfazione nella famiglia Bioplast per la nomina di Susy Gambardella (CFO, Bioplast) quale membro del Consiglio della Camera di Commercio di Salerno. La trentunenne nocerina è tra i trentatré consiglieri camerali in rappresentanza della Confindustria Salerno. Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, con un decreto regionale ha nominato i delegati delle organizzazioni datoriali e, dopo l’elezione per acclamazione, lo scorso 8 ottobre è stato riconfermato alla presidenza dell’ente camerale anche Andrea Prete. «E’ la prima volta che in consiglio camerale siedono così tante donne – annuncia Susy Gambardella – questo a dimostrazione che l’impegno femminile nel mondo delle donne può portare finalmente quel rinnovamento atteso e sperato per porre delle inversioni di tendenza e rendere realmente questi Enti a servizio delle imprese».

“Paperlook” sarà presentato al SIAL di Parigi da Marco Gambardella

Il settore del packaging è in continua evoluzione grazie all’innovazione dei materiali sempre più ecofriendly, a soluzioni più celeri di confezionamento e a nuovi assemblaggi per il packaging di qualità. Per questo motivo Bioplast sarà presente al SIAL di Parigi dal 16 al 20 ottobre 2016 per presentare i nuovi prodotti “paperlook” anche in materiale biodegradabile.

Un altro passo in avanti che pone Bioplast sul mercato come fornitore innovativo, affidabile e sensibile alle esigenze del marketing dei propri clienti.

Per coloro che volessero ricevere un invito per l’ingresso gratuiti al SIAL contattate i nostri uffici scrivendo una email a info@bioplast.it

 

 

Nuova vita alle pellicole che “sfilano” per l’alta moda

Luccichii, bagliori e riflessi argentati hano caratterizzato la sfilata di alta moda dello stilista Gianni Molaro. A Napoli è stata presentata la nuova collezione di abiti da sposa dello stilista campano in una scenografica da “Guerre Stellari” dove il film, quello plastico, prodotto dalla Bioplast e, sapientemente utilizzato da esperti scenografi, ha creato quell’ambiente ricercato e di suspance voluto da Molaro. A dimostrazione che il film scarto di produzione può essere riutilizzato anche in altri settori dando una vita utile al materiale prodotto e salvaguardando la natura dalla realizzazione di ulteriori materie.

«Siamo molto attenti alle politiche green nella nostra azienda  afferma Susy Gambardella, tra i vertici della storica azienda nocerina – dalla lavorazione delle materie prime sino alle attività sociali nelle quali siamo fortemente impegnati, proviamo a determinare un cambiamente di rotta verso una maggiore sensibilità e tutela della natura a garanzia e salvaguardia della stessa natura e delle future generazioni che vivranno il nostro Pianeta».

Sullo sfondo la scenografia creata con le pellicole plastiche Bioplast

Lo stilista Gianni Molaro durante la sfilata di abiti da sposa

 

Oscar dell’imballaggio 2016, alla Bioplast il primo premio.

Oggi 15 aprile 2016 la Bioplast, a Milano, nella sala Buzzati del Corriere della Sera, ha ricevuto l’Oscar dell’imballaggio 2016.
Lo storico premio organizzato dall’Istituto Italiano Imballaggio e istituito nel 1957, ha come tema portante quest’anno l’ambiente, con l’obiettivo di mettere in evidenza esempi di packaging virtuosi; non a caso, si avvale della collaborazione di Conai.

A garantire la vittoria della Bioplast, sono stati i principi portanti del mission aziendale:

  • sostenibilità ambientale
  • innovazione e tecnologica
  • qualità di stampa