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Dall’Unisa ecco il Matespack: il master del packaging sostenuto da Bioplast

Finalmente ci siamo. Lo abbiamo immaginato, abbiamo coinvolto e sensibilizzato e tra poche ore presenteremo il  primo Master in MAteriali e TEcnologie Sostenibili per PACKaging Polimerici e Cellulosici (MATESPACK) organizzato dall’Università degli Studi di Salerno in collaborazione con Atif (Associazione Tecnica Italiana per la Flessografia).

Il Master, unico in Italia per l’articolazione delle tematiche, ha l’obiettivo di formare risorse umane da impiegare nel settore del packaging industriale. E Bioplast sostiene fortemente questo progetto per favorire la formazione di capitale umano altamente specializzato.

La presentazione alla stampa ci sarà  giovedì 22 marzo 2018, alle ore 10,30, presso l’Hotel Lloyd’s Baia a Vietri sul Mare (Sa), in occasione del FlexoDay Sud 2018 promosso da Atif, il presidente dell’associazione che raggruppa imprese operanti nel settore della flessografia, Sante Conselvan, unitamente al rettore dell’Ateneo salernitano, Aurelio Tommasetti, alla direttrice del corso, la professoressa Loredana Incarnato e al delegato all’education di Atif, Marco Gambardella, presenteranno il Master annuale di I Livello in Materiali e Tecnologie Sostenibili per Packaging Polimerici e Cellulosici attivato presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Salerno.

Il Master, rispondendo ad una crescente domanda da parte delle imprese del comparto, intende formare figure professionali ad alta qualificazione  per operare nel settore privato manifatturiero e dei servizi dell’industria del packaging, in particolare quello alimentare. Risponde inoltre alle esigenze di approfondimento e aggiornamento specialistico in un ambito tecnologico in continua evoluzione e fortemente orientato all’innovazione, alla competitività e alla sostenibilità ed in cui opera una rete di imprese di livello nazionale specializzate nella trasformazione di materie plastiche e cellulosiche e nella produzione di imballaggi. La formazione sarà articolata su 1500 ore (corrispondenti a 60 crediti formativi) tra didattica frontale e laboratorio, workshop, visite aziendali e testimonianze di esperti professionisti e tirocinio aziendale.

Il corso, che prenderà il via il prossimo anno accademico 2018/2019, si avvale del sostegno di diverse aziende del settore, che hanno espresso la piena condivisione del programma formativo, la disponibilità ad ospitare i discenti presso le proprie strutture per lo svolgimento del tirocinio aziendale e la disponibilità a supportare finanziariamente lo svolgimento del Master.

 

Studenti dell’ErasmusPlus in visita per scoprire le bioplastiche

Un gruppo di oltre 45 studenti europei del programma Erasmus plus ha visitato la nostra azienda dedicando l’attenzione alle modalità di realizzazione e stampa di packaging ecosostenibile.
I giovani, attraverso il programma “Green energy link for YOUrope” dell’Erasmus+, e coordinati dal Liceo scientifico “Rescigno” di Roccapiemonte guidato dalla dirigente Cinzia Lucia Guida, sono arrivati in Italia lo scorso martedì da Germania, Francia e Danimarca. 9 studenti dal “Droste Hülshoff Gymnasium” di Berlino accompagnati dagli insegnanti  Maxime Lejenne e Andras Schwerdtfeger. Dal “Himmelev gymnasium” di Roskilde (Danimarca) sono giunti 8 studenti accompagnati dai professori Rune Gurbers e Marie Prestholm. Ed infine 9 francesi dal Lycée de Beauregard  di Montbrison insieme agli insegnanti Stephane Cornet e Pierre Thioliere. Oltre ai circa 20 studenti del Liceo “Rescigno” di Roccapiemonte accompagnati dalle insegnanti Paola Cataldo e Filomena Santaniello.
Il programma di interscambio culturale prevedeva un confronto in lingua inglese e diverse attività didattiche presso il Liceo di Roccapiemonte. Tra le diverse attività didattiche, culturali e sociali hanno trascorso l’intero pomeriggio di venerdì presso il nostro stabilimento per scoprire da vicino il processo di estrusione, di accoppiamento dei film e di stampa dedicato principalmente a pellicole biodegradabili e compostabili.
I giovani, accolti da Susy Gambardella, Cfo di Bioplast, hanno avuto modo di visitare gli impianti produttivi dopo un breve meeting formativo svolto da Ilaria Apicella sul ciclo di trasformazione e produzione delle materie prime e le avanzate tecnologie di stampa presente nell’azienda guidata da Gerardo Gambardella.

Questo mese su FOOD

Sulla rivista FOOD di febbraio abbiamo parlato della nostra azienda e dell’innovazione dei nostri prodotti grazie ai quali riusciamo a soddisfare i clienti più esigenti e ad essere amici del Pianeta.

 

 


RTL 102.5, a “Non Stop News” l’intervista di Susy Gambardella

«Portare la testimonianza della nostra azienda in una radio come RTL102.5 è davvero una grande soddisfazione per il lavoro di tutta la nostra squadra». Così Susy Gambardella a margine dell’intervista rilasciata ai microfoni di Non Stop News, il programma di approfondimento giornalistico in onda tutte le mattine dalle 6 alle 9 su RTL 102.5.

La Cfo di Bioplast ha raccontato l’esperienza imprenditoriale e manageriale, e come si coniuga l’attività lavorativa con le esigenze della famiglia. Ma soprattutto ha spiegato agli italiani quanto lavoro c’è per realizzare una pellicola da imballaggio, in particolare modo per il settore alimentare.

 

Dal Brasile un premio alla qualità Bioplast

Multi-Color Italia, Carta Stampa e Bioplast vincono, rispettivamente, oro, argento e bronzo al 25° concorso dell’associazione tecnica brasiliana per la stampa flexo (AbFlexo Brasil).
Si conferma così la preminenza degli stampatori italiani a livello internazionale, che si distinguono per expertise (i concorsi delle associazioni del circuito FTA valutano la qualità dei lavori candidati, ndr). Ufficializzata a fine ottobre 2017, la classifica dei vincitori è stata divulgata al rientro delle feste di fine anno presso la sede di Assografici e Atif dove Sante Conselvan, in veste di presidente FTA Europe, ha celebrato i vincitori in presenza della stampa di settore e ha letto il comunicato scritto dal presidente della federazione brasiliana, Sergio Vai.

«Il concorso brasiliano – ha spiegato Conselvan per l’occasione – ha dato vita a un’edizione internazionale e ha chiesto a FTA Europe di candidare dei lavori eccellenti della nostra parte del mondo. La vittoria degli italiani, che dominano la classifica, ci riempie di orgoglio confermando il ruolo preminente della nostra industria nel mondo».

Premiato, indirettamente, anche l’impegno di stimolo alla collaborazione svolto su scala globale da FTA Europe che negli ultimi anni ha consolidato il network europeo e allacciato rapporti importanti con le federazioni degli altri continenti. Quelli con il grande paese latino-americano ereditano una storia di “amicizia” tecnica e commerciale, che si radica nei flussi migratori di inizio Novecento e vede degli italiani addirittura fra i fondatori di ABFlexo-FTA Brasile.

 

Nella foto, da sinistra, Marco Gambardella di Bioplast, Roberto e Michela Corbetta di Carta Stampa, il presidente di FTA Europe Sante Conselvan e Andrea Murello di Multi-Color.

 

da convertingmagazine.it

Bando prevenzione Conai premia un nuovo pack sostenibile di Bioplast

La Bioplast di Fisciano tra i vincitori dell’edizione 2017 del Bando Prevenzione Conai

La Bioplast di Fisciano riceve l’importante riconoscimento dal Bando Conai che vede valorizzare la ricerca industriale dell’azienda campana. 146 progetti presentati, 86 casi vincitori provenienti da 64 aziende da tutta Italia e 7 premi speciali assegnati. Questi, in sintesi, i numeri della quarta edizione del “Bando Conai per la prevenzione – Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi”, comunicati lo scorso mercoledì nell’ambito del convegno promosso da “L’Economia” di Corriere della Sera alla Triennale di Milano. Il bando è promosso da Conai Consorzio Nazionale Imballaggi, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, e ha premiato le soluzioni di packaging più innovative ed ecosostenibili immesse sul mercato nel biennio 2015-2016.

Gli 86 casi premiati hanno conseguito una effettiva riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi quantificabile nel contenimento del 22% delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, nella diminuzione dei consumi di energia del 21%, e nel risparmio di acqua del 25%.

La Bioplast di Fisciano ha ottenuto il premio grazie al miglioramento di un pack già reso biodegradabile. L’azienda, guidata da Gerardo Gambardella, ha presentato il caso dell’imballaggio prodotto per “Pasta Pezzullo”. Un involucro realizzato in carta e Pla diminuito del 21% del peso specifico rispetto alla versione precedente, migliorando non solo la sostenibilità ambientale ma anche le performance.  “È la dimostrazione che siamo sulla strada giusta – fa sapere il direttore commerciale della Bioplast, Marco Gambardella, a margine dell’evento – la nostra costante promozione di soluzioni con pellicole da imballaggio riciclabili e compostabili che facciamo nei confronti dei produttori vede grandi risultati sia in termini di valore ambientale ma anche in termini di risultati operativi e ciò rende possibile reinvestire circa il 20% del margine operativo in nuovi investimenti e vedere aumentare le risorse umani del 30% in due anni”

I premiati rappresentano le filiere di tutti e sei i materiali di imballaggio – acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. Allo stesso modo, sono numerosi i settori merceologici coinvolti, che spaziano dalla produzione di packaging ad uso alimentare ai prodotti per la cura della persona e la detergenza, fino a imballaggi ad uso industriale. Al bando potevano partecipare tutte le aziende consorziate che hanno rivisto il proprio packaging in ottica di innovazione e sostenibilità ambientale, agendo su almeno una delle seguenti leve: riutilizzo, risparmio di materia prima, ottimizzazione della logistica, facilitazione delle attività di riciclo, utilizzo di materie provenienti da riciclo, semplificazione del sistema imballo e ottimizzazione dei processi produttivi. I casi ammessi rappresentano la concreta attuazione di 177 diverse azioni di prevenzione: la più frequente è il risparmio di materia prima (49% dei casi), seguita a distanza dall’ottimizzazione della logistica. La maggioranza degli interventi (63%) riguarda l’imballaggio primario, mentre il restante 37% delle azioni ha agito sugli imballaggi secondari e terziari, ovvero quelli utilizzati rispettivamente per lo stoccaggio e per il trasporto dei prodotti.

La graduatoria dei casi vincitori è stata inoltre validata da un ente terzo di certificazione. “Il Bando Prevenzione Conai è giunto alla sua quarta edizione e ha registrato numeri in aumento sia in termini di candidature (+22%) sia in termini di progetti premiati (+16%)” ha dichiarato il presidente di Conai Giorgio Quagliuolo, che ha aggiunto. “E’ anche grazie alla prevenzione e all’impegno delle imprese che l’economia circolare può continuare a svilupparsi, riducendo l’impatto ambientale degli imballaggi e favorendone la selezionabilità e la riciclabilità a fine vita”.

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