MATESPACK: un’esperienza “win-win”

Il Master universitario di I livello in MAteriali e TEcnologie Sostenibili per PACKaging Polimerici e Cellulosici è un esempio virtuoso di collaborazione tra Università e Imprese per la formazione di professionisti altamente qualificati destinati al settore del packaging

Sinergia tra Accademia e Imprese, innovazione, valorizzazione delle competenze e placement: sono questi i “punti di forza” del MATESPACK. Il Master universitario di I livello in MAteriali e TEcnologie Sostenibili per PACKaging Polimerici e Cellulosici è un esempio virtuoso di collaborazione tra Università e Imprese per la formazione di professionisti altamente qualificati destinati al settore del packaging con prospettive di lavoro concrete, competenze e visione per un futuro più sostenibile.

Il Master – giunto quest’anno alla III edizione – è organizzato dall’Università degli Studi di Salerno in collaborazione con l’ATIF, l’Associazione Tecnica Italiana Flessografia. Il percorso prevede 1500 ore di formazione specialistica, in aula e in azienda, per laureati in materie tecnico-scientifiche che vogliono verticalizzare le proprie competenze nel settore del packaging. L’obiettivo è investire sui giovani laureati e formare figure professionali altamente specializzate. E’ un’esperienza win-win: vincono gli studenti – perché hanno l’opportunità di perfezionare le proprie competenze e testare sul campo quanto appreso sui libri – e vincono le aziende perché “incontrano” figure altamente qualificate. Le prime due edizioni sono state un successo: il 100% dei partecipanti è stato assunto dalle aziende coinvolte.

Loredana Incarnato – professore ordinario del Dipartimento di Ingegneria Industriale e responsabile MATESPACK – ha dichiarato: “Inizialmente, nel progettare questo percorso, abbiamo immaginato che gli stage potessero costituire non solo un momento formativo e conoscitivo importante, ma anche un canale preferenziale per l’inserimento professionale dei nostri laureati presso le aziende del territorio partecipanti al Master. E alla fine è successo davvero. L’impegno di tutti ha fatto sì che tutti e 30 gli studenti partecipanti abbiano trovato lavoro presso l’azienda dove aveva svolto il tirocinio finale. Le aziende del nostro Mezzogiorno, operanti nel settore del packaging sostenibile, ci hanno creduto ed hanno scelto di investire nei nostri giovani, in una fase storico-economica così delicata per tutti. D’altro canto i nostri laureati hanno trovato un’opportunità di lavoro concreta al Sud e soprattutto nel settore in cui si sono formati nell’ambito del Master”.

Marco Gambardella – presidente ATIF e membro del comitato scientifico MATESPACK – ha aggiunto: “La formazione è l’unica risorsa per uscire dalla crisi occupazionale che oggi in Italia colpisce soprattutto i lavoratori Under30 e le donne: secondo l’ultimo rapporto ISTAT, a dicembre 2020 il tasso di disoccupazione giovanile è salito al 29.7%. Questo significa che 1 giovane su 3 è disoccupato o addirittura ha smesso di cercare lavoro: questi dati sono inaccettabili. Bisogna intervenire con politiche attive del lavoro e investimenti sulla formazione per valorizzare il talento di migliaia di ragazzi e ragazze! I giovani sono una risorsa fondamentale per il paese!