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PMI Day 2019: Bioplast incontra gli studenti dell’IIS “Cuomo Milone”

In occasione della Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese, Bioplast ha aperto le porte agli studenti dell’Istituto Tecnico “Cuomo Milone” di Nocera Inferiore
Formazione, condivisione di valori e confronto con i giovani del territorio: il PMI Day 2019 è stato tutto questo. In occasione della decima edizione della Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese – format organizzato da Piccola Industria di Confindustria con il supporto del Comitato Piccola Industria di Confindustria Salerno – Bioplast ha aperto le porte a due scolaresche dell’Istituto Tecnico “Cuomo Milone” di Nocera Inferiore. Venti studenti degli indirizzi elettronico e meccanico hanno avuto la possibilità di visitare gli stabilimenti produttivi, gli uffici amministrativi e il laboratorio di ricerca della Bioplast. L’esperienza in azienda ha offerto agli studenti l’opportunità di “toccare con mano” la realtà produttiva e conoscere l’impegno e la passione che condividiamo con i nostri collaboratori per realizzare soluzioni per il packaging efficienti ed ecosostenibili.
L’edizione di quest’anno del PMI Day ha avuto come focus principale la lotta alla contraffazione e all’Italian Sounding. L’impatto di questi fenomeni è particolarmente rilevante in Italia, paese a spiccata vocazione manifatturiera, e rappresenta un “costo” per l’intero Sistema Paese. Oltre a pesare in termini di perdita del getto erariale, la contraffazione incide infatti sulla competitività del Made in Italy e sull’immagine del nostro Paese all’estero, impoverisce il mercato del lavoro e alimenta gli affari della criminalità organizzata. Inoltre, è stato portato all’attenzione dei ragazzi il tema della resilienza, intesa non solo come reazione a una situazione di emergenza ma anche (e soprattutto) come capacità imprenditoriale di adattarsi alle richieste dei consumatori e restare competitivi in un mercato in continua evoluzione.
Questi temi sono stati al centro della visita degli studenti dell’IIS “Cuomo Milone” agli stabilimenti Bioplast. Nella prima parte della giornata, la dott.ssa Susy Gambardella (CFO Bioplast) ha presentato ai ragazzi il Company Profile dell’azienda, soffermandosi sulla storia, i valori e i prodotti dell’azienda. Particolare attenzione è stata riservata alle opportunità occupazionali che l’azienda offre ai diplomati e ai laureati del territorio. Al termine della presentazione, la dott.ssa Lidia Bisogno (responsabile laboratorio “Ricerca e Sviluppo”) ha guidato gli studenti in una visita degli stabilimenti produttivi e del laboratorio interno. Indossati camice e mascherina, i ragazzi hanno potuto vedere da vicino alcuni macchinari “studiati” in classe (estrusore, taglierina, stampa, accoppiatrice) e comprendere come si lavora nel laboratorio di ricerca e sviluppo di una grande azienda.
Al termine della visita, gli studenti hanno incontrato il fondatore dell’azienda Gerardo Gambardella, che ha rivolto loro un saluto e un augurio per il futuro: “Educazione e forza di volontà sono il segreto per avere successo nel mondo del lavoro. La scuola vi fornisce le competenze di base, poi tocca a voi impegnarvi e darvi da fare. Non è vero che non ci sono posti per i diplomati o lavora solo chi è raccomandato: il nostro territorio ha bisogno di giovani seri, preparati e volenterosi”. Dopo un piccolo rinfresco offerto in sala mensa, i ragazzi hanno ricevuto un attestato di partecipazione al PMI Day 2019 e scattato una foto di rito con Susy e Gerardo Gambardella.

Bando Conai 2019 per la Prevenzione: Bioplast tra i vincitori

Il 14 Novembre sono stati annunciati i vincitori della sesta edizione del Bando per la Prevenzione promosso dal Consorzio Nazionale Imballaggi: Bioplast premiata per il packaging eco-sostenibile. 

Il Consorzio Nazionale Imballaggi ha premiato l’azienda salernitana Bioplast nell’ambito del Bando per la Prevenzione 2019. La manifestazione – giunta quest’anno alla VI edizione e organizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente – mira a valorizzare le soluzioni packaging a ridotto impatto ambientale presenti sul mercato, facendone emergere il contenuto di innovazione rivolta all’ambiente. La proclamazione dei vincitori ha avuto luogo giovedì 14 Novembre negli spazi della Triennale di Milano alla presenza di autorità pubbliche, imprenditori e stakeholders del settore degli imballaggi.

A ritirare il premio, in rappresentanza della Bioplast, c’era Susy Gambardella (CFO Bioplast). “Oggi – ha dichiarato ricevendo il premio – è un giorno molto importante per tutta la Bioplast, dalla produzione al laboratorio di ricerca. Questo riconoscimento è una grande soddisfazione per tutti noi: credo che innovazione e sostenibilità ambientale sia il binomio sul quale puntare per costruire il futuro del packaging”.

Il Bando CONAI 2019 ha visto la partecipazione di 246 aziende. Il tema dell’edizione di quest’anno era “Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi”. I progetti presentati, pertanto, miravano al risparmio di materia prima, all’utilizzo di materiale riciclato e all’innovazione della logistica in un’ottica eco-sostenibile. Il Bando ha coinvolto tutte le sei filiere dei materiali di imballaggio del sistema consortile (quelle di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro) e, attraverso le candidature pervenute, ha dato un contributo concreto allo sviluppo dell’economia circolare nel nostro paese. Tutte le candidature, infatti, sono state analizzate attraverso uno strumento di Life Cycle Assessment semplificato, l’EcoTool CONAI, che ha permesso comparazione prima/dopo con particolare riferimento ad indicatori specifici quali GWP (global warming potential), GER (gross energy requirement) e “blue water” (componente dell’indicatore water footprint).

Bioplast ha sbaragliato la concorrenza presentando un’innovativa soluzione per la commercializzazione del caffè denominata “Ecotoolbox”L’azienda ha ripensato un imballaggio primario con caratteristiche di alta barriera sia all’ossigeno che al vapore acqueo per il caffè, passando da una configurazione di tipo triplex multi-materiale e con alluminio ad una configurazione triplex ma monomateriale e senza alluminio a base di polipropilene. L’alluminio è stato sostituito da uno strato di Bopp Coex Barriera Metallizzato. Questa sostituzione non è meramente funzionale ma implica una variazione nel percorso di fine vita del packaging. L’aspetto altamente innovativo e la sostenibilità di questo progetto sono stati premiati dalla giuria di esperti del CONAI.

Marco Gambardella a Affaritaliani: “La tassa sulla plastica? Non sostiene le imprese”

“L’intenzione del governo di tassare gli imballaggi in plastica preoccupa un settore che fattura circa 10 miliardi di euro con una crescita annua del 2,3%, in cui l’Italia è seconda solo alla Germania, a livello europeo, con 2500 aziende. Sembra assurdo che per fare cassa il governo punti ad una tassazione su un prodotto nato in Italia, che dà lavoro a 200mila addetti diretti ed altri 300mila con l’indotto, proprio nel momento in cui le aziende sono impegnate in investimenti in ricerca nel segmento delle bioplastiche”.
Arriva da Marco Gambardella, presidente di Atif – Associazione tecnica italiana per la flessografia – nonché imprenditore del packaging con Bioplast, un nuovo no alla proposta del governo sulla plastic tax che dovrebbe essere applicata dal 1° giugno, ma al momento accantonata in attesa di un tavolo tecnico tra il ministro per l’Ambiente, Sergio Costa, e le associazioni dei produttori.
“Il comparto è tra i primi cinque in Italia per volume di export, ma è anche quello che già oggi paga un primo balzello al Conai di 450 milioni di euro all’anno per la raccolta e il riciclo  degli imballaggi in plastica, dei quali 350 milioni sono versati ai Comuni affinchè garantiscano la raccolta differenziata”, commenta Gambardella. “E’ un vero e proprio accanimento -aggiunge il numero uno di Atif- anche nei confronti di chi sta compiendo enormi sforzi finanziari per promuovere e realizzare un’economia circolare per raggiungere gli obiettivi fissati dall’Ue per il riciclo. Una tassazione che coprirebbe solo buchi in bilancio, senza alcun investimento nelle piattaforme di riciclo, né a favore della competitività del comparto”.
Competitività che, commenta il presidente di Atif, le aziende possono migliorare solo attraverso il sistema formativo e la ricerca in materiali biodegradabili e compostabili, ma con risorse proprie. “La formazione e la cultura dell’innovazione sono la strada necessaria per la competitività. Le imprese sono impegnate oggi in investimenti in ricerca e sviluppo di nuovi materiali biodegradabili sulla scia di quanto realizzato da Novamont. In questo percorso, Atif vi contribuisce con investimenti attraverso un’Academy con iniziative che vedono coinvolte aziende ed università, come il master Matepask lanciato con l’ateneo di Fisciano. Investire sul capitale umano e sulla ricerca significa accrescere le potenzialità delle imprese. Tassare ancora per la seconda volta un settore può invece significare mettere a rischio la sopravvivenza di tante piccole imprese. Con la conseguente perdita di posti di lavoro, soprattutto nel Mezzogiorno”.

Marco Gambardella eletto alla guida dell’Atif

Marco Gambardella eletto nuovo presidente dell’Associazioni Tecnica Italiana per la Flessografia. Si è tenuta questa mattina a Milano l’assemblea dei soci dell’Atif chiamati a rinnovare l’esecutivo dell’associazione che aderisce ad Assografici di Confindustria. Gambardella subentra a Sante Conselvan che è rimasto alla guida dell’associazione dei converter del Belpaese per 6 anni facendola letteralmente rinascere e diventare protagonista anche negli affari di politica europea. Il neo presidente invece è un dirigente della Bioplast, società salernitana attiva nel settore del packaging flessibile eco-friendly, trentuno anni e con una laurea in economia in tasca Marco Gambardella è un giovane manager che mette la sostenibilità ambientale e l’etica al primo posto nell’azienda.

«Bisogna investire nella rivoluzione industriale 4.0 perché sta cambiando il nostro modo di vivere, di pensare, di agire e di relazionarci. E ci concentreremo per incentivare e sostenere la formazione e l’internazionalizzazione delle nostre imprese in contrapposizione all’ondata di protezionismo, molto pericoloso per il made in Italy, che arriva da oltreoceano».

fa sapere Gambardella a margine dell’assemblea milanese dell’Atif.

Ipack-Ima 2018, Bioplast presenta il pack riciclabile per il caffè

Dal 29 maggio al 1 giugno i nostri consulenti commerciali sono presenti all’Ipack-Ima 2018 a Fiera Milano. Una quattro giorni dedicata alle novità appena entrate a far parte di diritto nella gamma GREEN PACK della nostra azienda. Soluzioni compostabili ed altre riciclabili per il confezionamento di pasta secca, pasta fresca, ortofrutta, caffè, pane e salumi affettati.

 

 

Dall’Unisa ecco il Matespack: il master del packaging sostenuto da Bioplast

Finalmente ci siamo. Lo abbiamo immaginato, abbiamo coinvolto e sensibilizzato e tra poche ore presenteremo il  primo Master in MAteriali e TEcnologie Sostenibili per PACKaging Polimerici e Cellulosici (MATESPACK) organizzato dall’Università degli Studi di Salerno in collaborazione con Atif (Associazione Tecnica Italiana per la Flessografia).

Il Master, unico in Italia per l’articolazione delle tematiche, ha l’obiettivo di formare risorse umane da impiegare nel settore del packaging industriale. E Bioplast sostiene fortemente questo progetto per favorire la formazione di capitale umano altamente specializzato.

La presentazione alla stampa ci sarà  giovedì 22 marzo 2018, alle ore 10,30, presso l’Hotel Lloyd’s Baia a Vietri sul Mare (Sa), in occasione del FlexoDay Sud 2018 promosso da Atif, il presidente dell’associazione che raggruppa imprese operanti nel settore della flessografia, Sante Conselvan, unitamente al rettore dell’Ateneo salernitano, Aurelio Tommasetti, alla direttrice del corso, la professoressa Loredana Incarnato e al delegato all’education di Atif, Marco Gambardella, presenteranno il Master annuale di I Livello in Materiali e Tecnologie Sostenibili per Packaging Polimerici e Cellulosici attivato presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Salerno.

Il Master, rispondendo ad una crescente domanda da parte delle imprese del comparto, intende formare figure professionali ad alta qualificazione  per operare nel settore privato manifatturiero e dei servizi dell’industria del packaging, in particolare quello alimentare. Risponde inoltre alle esigenze di approfondimento e aggiornamento specialistico in un ambito tecnologico in continua evoluzione e fortemente orientato all’innovazione, alla competitività e alla sostenibilità ed in cui opera una rete di imprese di livello nazionale specializzate nella trasformazione di materie plastiche e cellulosiche e nella produzione di imballaggi. La formazione sarà articolata su 1500 ore (corrispondenti a 60 crediti formativi) tra didattica frontale e laboratorio, workshop, visite aziendali e testimonianze di esperti professionisti e tirocinio aziendale.

Il corso, che prenderà il via il prossimo anno accademico 2018/2019, si avvale del sostegno di diverse aziende del settore, che hanno espresso la piena condivisione del programma formativo, la disponibilità ad ospitare i discenti presso le proprie strutture per lo svolgimento del tirocinio aziendale e la disponibilità a supportare finanziariamente lo svolgimento del Master.

 

Studenti dell’ErasmusPlus in visita per scoprire le bioplastiche

Un gruppo di oltre 45 studenti europei del programma Erasmus plus ha visitato la nostra azienda dedicando l’attenzione alle modalità di realizzazione e stampa di packaging ecosostenibile.
I giovani, attraverso il programma “Green energy link for YOUrope” dell’Erasmus+, e coordinati dal Liceo scientifico “Rescigno” di Roccapiemonte guidato dalla dirigente Cinzia Lucia Guida, sono arrivati in Italia lo scorso martedì da Germania, Francia e Danimarca. 9 studenti dal “Droste Hülshoff Gymnasium” di Berlino accompagnati dagli insegnanti  Maxime Lejenne e Andras Schwerdtfeger. Dal “Himmelev gymnasium” di Roskilde (Danimarca) sono giunti 8 studenti accompagnati dai professori Rune Gurbers e Marie Prestholm. Ed infine 9 francesi dal Lycée de Beauregard  di Montbrison insieme agli insegnanti Stephane Cornet e Pierre Thioliere. Oltre ai circa 20 studenti del Liceo “Rescigno” di Roccapiemonte accompagnati dalle insegnanti Paola Cataldo e Filomena Santaniello.
Il programma di interscambio culturale prevedeva un confronto in lingua inglese e diverse attività didattiche presso il Liceo di Roccapiemonte. Tra le diverse attività didattiche, culturali e sociali hanno trascorso l’intero pomeriggio di venerdì presso il nostro stabilimento per scoprire da vicino il processo di estrusione, di accoppiamento dei film e di stampa dedicato principalmente a pellicole biodegradabili e compostabili.
I giovani, accolti da Susy Gambardella, Cfo di Bioplast, hanno avuto modo di visitare gli impianti produttivi dopo un breve meeting formativo svolto da Ilaria Apicella sul ciclo di trasformazione e produzione delle materie prime e le avanzate tecnologie di stampa presente nell’azienda guidata da Gerardo Gambardella.